Imperia, polemica inviti assemblea UPI: Zarbano critica Scajola

Imperia, polemica inviti assemblea UPI: Zarbano critica Scajola 1

Continua a crescere il dibattito relativo alle convocazioni per l’assemblea nazionale dell’Unione delle Province d’Italia, che si terrà al Teatro Cavour con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A seguito della replica del sindaco Claudio Scajola al consigliere PD Ivan Bracco, si sono fatte avanti anche le opposizioni.

Il primo a intervenire è Luciano Zarbano, capogruppo di Imperia Senza Padroni: “Sulla scelta dei rappresentanti della maggioranza, transeat: sono stati indicati i capigruppo. Per la minoranza sarebbe bastato applicare lo stesso metodo, l’unico fondato sulla rappresentatività che i cittadini hanno espresso con il voto. Così non è stato. Comunque mi è venuto il dubbio che in realtà, tra i requisiti richiesti, fosse necessario essere disciplinati in Consiglio Comunale. Da questo presumo che gli esclusi sono considerati indisciplinati”.

Al momento, il consigliere Bracco, destinatario della missiva del primo cittadino, resta in disparte. L’assessore ha precisato che darà una risposta soltanto dopo l’incontro con il Prefetto, previsto per il 30 ottobre.

Nella missiva, Scajola aveva chiarito di aver convocato tre rappresentanti della maggioranza, ovvero i capigruppo Volpe, Landolfi e Lazzarini, e due membri della minoranza: la vicepresidente del Consiglio comunale Laura Amoretti e la presidente della Commissione Affari istituzionali Deborah Bellotti. Il sindaco ha sottolineato che, trattandosi di un’iniziativa dell’UPI e non del Comune, si applica il cerimoniale proprio dell’organizzazione.

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