Dopo aver rubato in un supermercato, vandalizza veicoli e aggredisce i carabinieri.
Inizialmente un furto in un supermercato, seguito da danneggiamenti a diverse automobili parcheggiate e infine una reazione violenta nei confronti dei carabinieri intervenuti. Il protagonista di questa vicenda è un 39enne originario di Bologna che, nella tarda mattinata di mercoledì 27 maggio, è stato arrestato dai carabinieri del Norm di Ferrara per resistenza a pubblico ufficiale, oltre a essere denunciato per furto e danneggiamento.
Tutto è iniziato quando l’uomo, visibilmente alterato a causa di un abuso di alcol, dopo aver creato panico all’interno di un supermercato della città, si è diretto verso il parcheggio antistante, dove ha danneggiato e saccheggiato alcune vetture in sosta.
A rivelarsi determinante per fermarlo è stata la reazione tempestiva di alcuni passanti che, preoccupati dalla situazione, hanno subito contattato il 112.
Le pattuglie della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ferrara sono arrivate rapidamente sul luogo, rintracciando il 39enne, nel frattempo fuggito, all’interno di un edificio in stato di abbandono situato tra via Po e via Agni. L’uomo, già in forte stato di agitazione, ha immediatamente opposto resistenza non appena ha visto i militari. I carabinieri hanno tentato di calmarlo, ma ogni tentativo di dialogo e di de-escalation si è rivelato vano: il 39enne ha aggredito i militari, cercando di colpirli.
Pertanto, a causa della tensione del momento, gli agenti sono stati costretti a utilizzare lo spray urticante in dotazione per immobilizzarlo in sicurezza e arrestarlo per resistenza a pubblico ufficiale. Successivamente, dopo la perquisizione personale, i militari del 112 hanno trovato gli oggetti rubati dalle auto.
L’arrestato, al termine delle procedure di rito, su disposizione del pm di turno, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa delle decisioni successive dell’Autorità Giudiziaria. Nella giornata di oggi, giovedì 28 maggio, il tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e ha imposto all’indagato la misura dell’obbligo di presentazione presso la stazione carabinieri del luogo di residenza.
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