Ritorna miXXer: tre giorni di musica moderna nei principali luoghi della città.
Ferrara si appresta a ospitare la diciannovesima edizione di miXXer, il festival di musica contemporanea concepito e organizzato dal Conservatorio Frescobaldi, in programma dal 14 al 16 maggio 2026. Una manifestazione ormai affermata che, anno dopo anno, offre alla città un ampio ventaglio di linguaggi musicali, spaziando tra ricerca, sperimentazione e contaminazioni.
I concerti e gli eventi si terranno in vari luoghi emblematici del centro storico, tra cui il Ridotto del Teatro Comunale, il Palazzo Naselli Crispi, il giardino di Palazzo Giulio d’Este e la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, fino al loggiato del Palazzo dei Diamanti, grazie anche alla cooperazione con istituzioni locali e al patrocinio del Comune.
Il tema scelto per questa edizione è “Chaos”, inteso non come disordine, ma come apertura totale a nuove possibilità espressive. Un concetto che richiama la missione del festival: favorire un dialogo tra generi e stili differenti all’interno del repertorio del Novecento e contemporaneo, valorizzando la varietà delle esperienze musicali.
Originato come laboratorio creativo condiviso tra compositori, interpreti, docenti e studenti, miXXer continua a mantenere una forte dimensione didattica e sperimentale, coinvolgendo attivamente i giovani musicisti del Conservatorio e del Liceo musicale Carducci, insieme a artisti ospiti.
Il programma include opere di autori del XX e XXI secolo, dalle avanguardie storiche alle influenze jazz e popolari, con nomi come Béla Bartók, George Gershwin, Steve Reich e Astor Piazzolla, fino a un omaggio speciale a György Kurtág in occasione del centenario della sua nascita.
Il calendario prevede due concerti al Ridotto del Teatro Comunale giovedì 14 e venerdì 15 maggio alle ore 18, entrambi con ingresso libero. Sabato 16 maggio sarà invece dedicato a una “passeggiata musicale” attraverso diversi spazi cittadini: dal pomeriggio nel giardino di Palazzo Giulio d’Este, fino alla serata alla Pinacoteca Nazionale, con ingresso al concerto a pagamento simbolico.
Anche per questa edizione è confermata la collaborazione con Rai Radio 3 Classica, che trasmetterà un estratto della rassegna.
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