“I Giovedì del Carducci”, il nuovo progetto culturale che trasforma il Liceo di Ferrara in palcoscenico aperto alla città

Un palcoscenico per i giovani talenti, un’intesa strategica con le eccellenze musicali della città e un forte legame con la comunità locale. Con queste premesse nasce “I Giovedì del Carducci”, il nuovo e ambizioso progetto culturale e stagione concertistica promosso dall’Istituto di Istruzione Superiore “G. Carducci” di Ferrara. La rassegna, che si svilupperà con cadenza mensile da ottobre 2026 a giugno 2027, trasformerà l’Auditorium del Liceo in un polo artistico pulsante e aperto a tutta la cittadinanza.
Il cartellone nasce con il preciso obiettivo di valorizzare le attività e lo straordinario potenziale del nuovo Liceo Musicale, un percorso di studi d’eccellenza che sta diventando un punto di riferimento formativo e culturale per il territorio ferrarese. Fondamentale, in questo percorso di crescita, è la prestigiosa collaborazione sul campo con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, che vedrà gli studenti del Liceo esibirsi al fianco di musicisti professionisti e giovani virtuosi in una programmazione di altissimo livello.
La stagione si aprirà ufficialmente giovedì 29 ottobre 2026, a partire dalle ore 17:30, con il concerto inaugurale dal titolo emblematico “Note di Gratitudine”. Questo primo appuntamento vuole essere un caloroso momento di ringraziamento dedicato a tutti i sostenitori, cittadini e realtà locali che hanno creduto nel futuro dei ragazzi partecipando con entusiasmo alla recente campagna di crowdfunding dell’istituto, consentendo di acquistare una marimba, uno xilofono, un glockenspiel, un pianoforte digitale, un violoncello ed un contrabbasso.
“I Giovedì del Carducci” non saranno solo semplici concerti, ma un vero e proprio viaggio che spazierà dai recital solistici alla musica contemporanea, fino a serate di contaminazione tra musica, parole e poesia.
Un’iniziativa che testimonia la volontà del Liceo “Carducci” di scardinare l’idea di una scuola chiusa dentro le proprie aule, proponendosi invece come un centro culturale vivo, inclusivo e proiettato verso l’esterno, pronto ad accogliere sognatori, famiglie e appassionati.
L’appuntamento del 29 ottobre, così come l’intera rassegna, è a ingresso libero e aperto a tutta la cittadinanza.
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