Camera di Commercio: 400mila euro destinati alle aziende di Ferrara e Ravenna per la trasformazione digitale e sostenibile.

Camera di Commercio: 400mila euro destinati alle aziende di Ferrara e Ravenna per la trasformazione digitale e sostenibile. 1

Il 21 luglio prossimo avrà inizio il nuovo Bando della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, volto a supportare la “doppia transizione” (digitale e sostenibile) nelle aziende. Sono stati stanziati 400.000 euro dalla Giunta camerale per promuovere soluzioni digitali (servizi di consulenza, formazione e tecnologie nel settore 5.0) ed ecologiche (autoproduzione da fonti rinnovabili, partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili, Esg, ecc.). Sono previste premialità per le imprese femminili, giovanili e per quelle che possiedono il rating di legalità e la certificazione per la parità di genere.

In effetti, la doppia transizione apporta benefici alle aziende: secondo un’analisi condotta da Unioncamere-Centro studi Tagliacarne, le imprese che hanno adottato pratiche digitali e sostenibili mostrano una produttività superiore del 12% rispetto alle altre e una maggiore propensione all’export (+67%). Tuttavia, il livello medio di adozione delle tecnologie digitali, sebbene in crescita negli ultimi anni, rimane ancora limitato: i dati forniti dai punti impresa digitale delle Camere di commercio, basati sui test di autovalutazione delle aziende, evidenziano un miglioramento ancora modesto della maturità digitale. Il sistema produttivo , comunque, non è del tutto all’abc del 4.0: sebbene la percentuale di imprese che conoscono e utilizzano poco le soluzioni più avanzate della digitalizzazione sia ancora significativa, è diminuita (dal 60,5% del 2018 al 45,1% del 2025). In compenso, è aumentato il numero delle cosiddette imprese “Specialiste” (dal 29,7% al 38,2%), che mostrano un’applicazione limitata delle tecnologie abilitanti, così come le “Esperte” (dal 6,5% all’11,7%) e le “Campione” (dal 3,3% al 5%), ovvero quelle aziende che hanno integrato completamente le nuove tecnologie nei loro processi/prodotti o servizi. Tuttavia, le imprese devono affrontare due sfide significative: la sicurezza informatica (gli attacchi sono aumentati del 644% tra il 2020 e il 2024, con un ulteriore incremento del 49% nel 2025, fonte Clusit) e l’adozione dell’Intelligenza artificiale, attualmente limitata al 19,5% del panorama imprenditoriale (fonte Unioncamere-Dintec, progetto Pid-next).

“Digitalizzazione e sostenibilità – ha evidenziato il presidente della Camera di commercio, Giorgio Guberti – sono processi fondamentali per le aziende e sono interconnessi: le tecnologie facilitano il flusso di informazioni tra le imprese e all’interno di esse, aumentando l’efficienza delle transazioni, l’accesso a una rete più ampia e performante di fornitori e a nuovi mercati per i propri prodotti e servizi. D’altra parte, la doppia transizione permette alle aziende di migliorare anche la loro competitività internazionale attraverso l’implementazione di processi produttivi più flessibili, necessari per adattarsi rapidamente a variazioni di domanda o offerta lungo la catena del valore. La doppia transizione – ha concluso Guberti – non “fa impresa” al posto dell’imprenditore; consente però di prendere decisioni più informate e tempestive: riduce l’incertezza, accorcia i tempi e rende più preciso il dialogo con partner e clienti esteri, diventando una leva per passare dalla curiosità internazionale a un vero e proprio ventaglio di opportunità verificabili.”

Tra le novità di questa edizione del bando, oltre all’adeguamento al nuovo quadro normativo del Codice degli incentivi (D. Lgs. 184/2025), c’è la possibilità di precaricare le domande a partire dall’8 luglio sulla piattaforma digitale Restart. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10 del 21 luglio. Le spese ammissibili previste dal Bando riguardano investimenti in tecnologie 5.0 come robotica avanzata e collaborativa; manifattura additiva e stampa 3D; soluzioni di cyber security e business continuity, tecnologie digitali di filiera e per il coordinamento dei processi aziendali, sistemi gestionali integrati. Sarà prestata particolare attenzione anche a progetti per lo sviluppo di modelli produttivi orientati alla qualità e alla sostenibilità, come la creazione di piani di miglioramento energetico, studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica, acquisizione del servizio esterno di Energy Manager o formazione finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne. L’intensità dei contributi sarà del 50% rispetto alle spese, con un tetto massimo di 5.000 euro.

Per ulteriori informazioni sul bando, è possibile contattare l’Ufficio Punto impresa digitale della Camera di commercio di Ferrara e Ravenna (e-mail [email protected] sito www.fera.camcom.it).

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