Copma 2025: avviato a recupero il 98,2% dei rifiuti

Copma 2025: avviato a recupero il 98,2% dei rifiuti 1

I risultati ambientali, l'inclusione e l'occupazione sono in crescita. Il Bilancio di sostenibilità 2025 di Copma evidenzia dati quali oltre 1.600 dipendenti, oltre il 98% di rifiuti recuperati e una diminuzione dell’intensità emissiva del 9,2%.

Nonostante il pacchetto Omnibus abbia escluso la cooperativa dall'obbligo di rendicontazione di sostenibilità, essa ha scelto di mantenere questa pratica. Di conseguenza, il bilancio è stato redatto secondo lo standard VsmE.

Il documento illustra i progressi della cooperativa nelle aree economica, ambientale e sociale, confermando la direzione di crescita intrapresa.

Nel 2025, il fatturato di COPMA ha raggiunto 48.558.898 euro e l'attività si è estesa a 10 regioni italiane. Al 31 dicembre la forza lavoro era di 1.603 dipendenti (1.593 in media annua), con una quota femminile del 74%. Le socie e i soci lavoratori ammontano a 216; durante l'anno la compagine sociale si è ampliata con l'ingresso di 33 nuovi soci e socie.

"La sostenibilità, per Copma, resta una scelta di coerenza: tra ciò che siamo, ciò che facciamo e ciò che vogliamo lasciare alle generazioni future – ha dichiarato la presidente Silvia Grandi -. Il 2025 è stato soprattutto l’anno in cui abbiamo dato piena concretezza al nostro impegno per le persone".

Il 96,6% dei dipendenti ha un contratto a tempo indeterminato, mentre il tasso di turnover annuo è stato del 3,45%. La contrattazione collettiva si applica a tutto il personale, inclusi i soci lavoratori con contratto subordinato.

Nel 2025 Copma ha rinnovato la certificazione per la parità di genere secondo la prassi UNI/PdR 125:2022, ottenuta nel 2024, e ha ottenuto l’attestazione per la diversità e l’inclusione secondo la norma UNI EN ISO 30415:2021. Il Consiglio di Amministrazione conta 13 membri, di cui 10 donne e 3 uomini. Nello stesso anno è stata conferita la certificazione EthicsGO, livello "Best in Ethics and Sustainability", per la comunicazione della propria strategia di sostenibilità.

Le performance ambientali migliorano come previsto. L’intensità emissiva, calcolata sulle emissioni dirette e indirette (Scope 1 e 2) rispetto al fatturato, è scesa a 11,68 tonnellate di CO₂ equivalente per milione di euro, con un calo del 9,2% rispetto al 2024. In termini assoluti, le emissioni sono passate da 637,84 a 567,26 tonnellate di CO₂ equivalente. I consumi energetici totali sono stati di 2.105 MWh, a fronte dei 2.306 del 2024.

Il 98,2% dei rifiuti prodotti, per un totale di 970.034 chilogrammi, è stato avviato a recupero o riutilizzo. Copma ha riconfermato la certificazione Ecolabel UE per i servizi di pulizia degli ambienti interni e il 25,47% dei prodotti acquistati, in volume, possiede tale certificazione.

Nelle strutture sanitarie e sociosanitarie, COPMA utilizza il sistema PCHS® (Probiotic Cleaning Hygiene System). Questo metodo, sviluppato dalla cooperativa, si basa sulla biocompetizione tra probiotici e microrganismi patogeni presenti sulle superfici per contrastare le infezioni correlate all’assistenza. L’efficacia del sistema PCHS® è supportata da 19 articoli e studi scientifici. Secondo i dati del Bilancio, i prodotti impiegati permettono di ridurre del 45% l’uso di sostanze chimiche.

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