Calvano critica la manovra: tagli e bonus per il privato

Calvano critica la manovra: tagli e bonus per il privato 1

«Ha ragione il presidente Michele de Pascale. La manovra presentata dal Governo non porta alcun aumento reale delle risorse per la sanità pubblica, solo tagli» L'Assemblea legislativa ha ascoltato le osservazioni di Paolo Calvano, che ricopre il ruolo di capogruppo per il Partito Democratico. Egli ha preso la parola per commentare le misure presentate dal Governo Meloni.

Secondo il parere del consigliere regionale, «il Governo sostiene che i fondi crescono, eppure quella crescita dipende soltanto dal rinnovo dei contratti di medici e infermieri, doveroso, e dall’aumento del costo dei farmaci, a partire da quelli innovativi. Il potere d’acquisto del servizio sanitario resta fermo. Non viene coperta nemmeno l’inflazione, mentre ospedali e strutture sanitarie fanno i conti con bollette energetiche sempre più pesanti».

«Un adeguamento del finanziamento – prosegue Calvano – lo avevano chiesto all’unanimità tutte le Regioni, comprese le 15 guidate dal centrodestra, insieme al ministro della Salute Schillaci. La risposta è stata un elenco di microbonus, tra cui 300 euro per la sanità privata, un precedente pericoloso proprio mentre la sanità pubblica resta senza le risorse che servono».

«Governo e Parlamento – conclude – ascoltino le Regioni e raccolgano l’appello del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il diritto alla salute va garantito a tutte e a tutti, e la sanità pubblica è lo strumento per farlo».

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